C'è una novità nel mondo Makhymo, e ha un indirizzo tutto suo: è online Makhymo Arredi, il portale interamente dedicato all'arredo per l'ufficio. Uno spazio pensato per chi deve progettare una sede nuova, rinnovare gli ambienti esistenti o anche solo iniziare a immaginare come potrebbe essere il proprio posto di lavoro, e vuole farlo esplorando collezioni, ambienti e materiali reali, non cataloghi in PDF. In questo articolo raccontiamo perché è nato, come è organizzato, e come si inserisce nel percorso che da oltre quarant'anni ci porta dentro gli uffici delle imprese piemontesi.
- Perché un sito dedicato solo all'arredo
- Come è organizzato il portale: le collezioni
- Non è un catalogo: dietro c'è un metodo
- L'ergonomia non è un optional (e nemmeno l'acustica)
- E per chi vuole toccare con mano: lo showroom
- Un tassello del mondo Makhymo
- Come usare il portale per preparare il tuo progetto
- Le domande che ci fanno più spesso sull'arredo
- Le tendenze che vedrai riflesse nelle collezioni
- Un portale che crescerà con voi
- Perché conta anche per chi non deve arredare (oggi)
- Da dove iniziare
Perché un sito dedicato solo all'arredo
L'arredo è una delle anime storiche di Makhymo: progettiamo e realizziamo spazi di lavoro da decenni, insieme a stampa, informatica e tecnologie per l'ufficio. Ma con il tempo ci siamo resi conto di una cosa: scegliere l'arredo non è come scegliere una stampante. Una multifunzione si sceglie con una scheda tecnica; una sala riunioni si sceglie guardando, confrontando, immaginando. Servono immagini grandi, ambientazioni, finiture, ispirazione, la profondità che un sito "generalista" non può dare senza perdere di vista tutto il resto.
Da qui la scelta: dare all'arredo la casa che merita. Un portale dove il progetto dell'ufficio si sfoglia per collezioni e per ambienti, con le logiche del design, e dove chi cerca ispirazione la trova prima ancora di cercare un fornitore.
L'ufficio non è un contenitore di scrivanie: è il posto dove le persone passano un terzo della giornata. Progettarlo bene è una forma di rispetto, e una leva di produttività.
Come è organizzato il portale: le collezioni
Su makhymoarredi.it l'esplorazione parte dagli ambienti e dalle funzioni. Ogni area raccoglie soluzioni selezionate dai marchi con cui lavoriamo, con immagini e configurazioni reali:
- Uffici operativi, postazioni singole e multiple, scrivanie e sistemi componibili, con l'ergonomia e la gestione dei cavi al centro: è qui che si gioca la produttività quotidiana;
- Uffici direzionali, ambienti di rappresentanza dove funzionalità ed eleganza devono convivere: la scrivania direzionale, le librerie, le sedute ospiti;
- Reception, il primo ambiente che un cliente vede: banconi, sedute d'attesa e accoglienza su misura, perché la prima impressione non concede repliche;
- Sale riunioni e tavoli, spazi per incontrarsi in presenza e in videoconferenza, dai tavoli modulari alle soluzioni tecnologiche integrate;
- Sedute, operative, direzionali, per ospiti e collettività: la voce dove l'ergonomia incide di più sulla salute di chi lavora;
- Pareti divisorie, organizzare e ridisegnare gli spazi senza opere murarie, con pareti attrezzate e vetrate;
- Comfort acustico, pannelli fonoassorbenti e soluzioni contro l'inquinamento sonoro, il problema numero uno degli open space;
- Aree relax e accessori, perché l'ufficio è fatto anche di pause, e i dettagli (appendiabiti, portaoggetti, illuminazione) fanno la differenza tra un ambiente arredato e un ambiente progettato.

Non è un catalogo: dietro c'è un metodo
La differenza tra comprare mobili e progettare un ufficio sta tutta nel metodo. Makhymo Arredi non è un e-commerce di scrivanie: è la vetrina di un servizio che parte molto prima della fornitura e finisce molto dopo il montaggio. Il percorso che seguiamo con ogni cliente è sempre lo stesso, affinato in anni di cantieri:
1. Sopralluogo e ascolto. Misuriamo gli spazi, ma soprattutto capiamo come lavora l'azienda: quante persone, che flussi, che esigenze di riservatezza, quanta collaborazione. L'ufficio giusto per uno studio legale non è l'ufficio giusto per una software house.
2. Progettazione. Disegniamo la disposizione degli ambienti: postazioni, percorsi, sale, aree comuni. È la fase in cui si evitano gli errori costosi, l'open space rumoroso, la sala riunioni sottodimensionata, la reception sacrificata.
3. Scelta di materiali e finiture. Colori, superfici, tessuti: coerenti con l'identità aziendale e con l'uso reale (un piano che si graffia al primo mese non è un risparmio).
4. Fornitura e installazione. Coordiniamo consegne e montaggio con un unico referente, riducendo al minimo l'impatto sull'operatività: l'azienda deve continuare a lavorare mentre l'ufficio cambia.
5. Il dopo. Integrazioni, sostituzioni, riconfigurazioni quando l'azienda cresce: l'arredo segue l'evoluzione dell'organizzazione, e noi restiamo il riferimento.
Due strumenti, un solo interlocutore: su makhymoarredi.it esplori e ti ispiri, con Makhymo progetti e realizzi.
L'ergonomia non è un optional (e nemmeno l'acustica)
Due temi attraversano tutto il portale, perché attraversano tutti i progetti ben fatti. Il primo è l'ergonomia: sedute regolabili di qualità, piani alla giusta altezza (comprese le scrivanie regolabili per lavorare in piedi), monitor posizionati correttamente. Non è comfort di lusso: è prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici, ed è produttività misurabile.
Il secondo è il comfort acustico, il grande rimosso degli uffici italiani. L'open space ha vinto per flessibilità e costi, ma senza trattamento acustico produce ambienti dove concentrarsi è impossibile. Pannelli fonoassorbenti a parete e soffitto, pareti divisorie con prestazioni acustiche, cabine phone-booth: nel portale c'è un'intera area dedicata alla fonoassorbenza, perché il silenzio, o almeno il rumore giusto, si progetta.

E per chi vuole toccare con mano: lo showroom
Il digitale ispira, ma l'arredo si sceglie anche con le mani: la seduta si prova, la finitura si tocca, il tessuto si guarda alla luce vera. Per questo il portale e lo showroom di Asti (Strada Valmanera 19) lavorano insieme: online esplori collezioni e ambienti, in showroom vedi e provi le soluzioni, con un consulente che traduce le suggestioni in un progetto e in un preventivo. È il modo di lavorare che preferiamo: prima capire, poi proporre.
Un tassello del mondo Makhymo
Makhymo Arredi si affianca al sito che stai leggendo, non lo sostituisce. Qui continui a trovare tutti i servizi per l'ufficio, stampa e multifunzione, informatica e IT, digital signage, lavagne interattive, arti grafiche, web e digital, mentre sul nuovo portale approfondisci tutto ciò che riguarda gli spazi di lavoro. La logica è quella di sempre, quella del Gruppo Makhymo: un solo interlocutore per tutto quello che serve a un ufficio per funzionare bene. E c'è un vantaggio concreto nell'avere arredo e tecnologia sotto lo stesso tetto: la sala riunioni nasce già predisposta per il monitor interattivo, la postazione già cablata per l'IT, la reception già pensata per il digital signage. Chi ha vissuto un cantiere con cinque fornitori scoordinati sa quanto vale.
Come usare il portale per preparare il tuo progetto
Un consiglio pratico su come trarre il massimo da makhymoarredi.it se hai in testa un rinnovo. Il portale funziona benissimo come strumento di preparazione: prima ancora di parlare con un consulente, puoi arrivare all'incontro con le idee chiare, e questo accorcia tutto il percorso.
Passo 1: parti dagli ambienti, non dai prodotti. Sfoglia le sezioni che corrispondono ai tuoi spazi reali: se il problema è l'open space rumoroso, parti dalla fonoassorbenza; se è l'immagine verso i clienti, parti dalla reception. Il progetto giusto nasce dai problemi, non dai cataloghi.
Passo 2: raccogli riferimenti. Salva o annota gli ambienti che ti somigliano, per stile, dimensioni, atmosfera. Tre o quattro riferimenti dicono a un progettista più di mille parole: "vorremmo qualcosa così" è l'inizio perfetto di ogni brief.
Passo 3: misura (anche a spanne). Le dimensioni degli ambienti, quante persone ci lavorano, cosa deve starci. Non serve la planimetria quotata al primo incontro, quella la rileviamo noi in sopralluogo, ma l'ordine di grandezza aiuta a parlare subito di soluzioni realistiche.
Passo 4: pensa al calendario. C'è una data entro cui l'ufficio deve essere pronto? Traslochi, aperture, fiere: l'arredo ha tempi di produzione e consegna, e pianificare con anticipo apre opzioni che l'urgenza chiude.
Le domande che ci fanno più spesso sull'arredo
«Possiamo rinnovare per gradi?» Sì, ed è spesso la scelta più saggia: si parte dall'ambiente con il problema più urgente, tipicamente le sedute operative (salute) o la sala riunioni (immagine e funzionalità), e si pianifica il resto in fasi. L'importante è che le fasi appartengano a un disegno unitario, per non ritrovarsi con un ufficio a patchwork.
«Gestite anche il trasloco del vecchio arredo?» Sì: smontaggio, eventuale ricollocazione interna e ritiro dell'usato con avvio a recupero fanno parte del servizio. Il cantiere lo coordiniamo noi, con un unico referente.
«Quanto dura un progetto tipo?» Dipende dalla scala: una sala riunioni si progetta e consegna in poche settimane; una sede intera richiede una pianificazione più lunga, tra progettazione, produzione e montaggio a fasi. La variabile che aiuta di più: coinvolgerci presto, idealmente quando gli spazi sono ancora sulla carta.
«E se dopo sei mesi serve una postazione in più?» È il vantaggio di lavorare con collezioni strutturate: si integra con gli stessi sistemi, le stesse finiture, senza effetto rattoppo. L'arredo segue l'azienda che cresce.
Le tendenze che vedrai riflesse nelle collezioni
Sfogliando il portale noterai alcune costanti, che non sono mode passeggere ma direzioni ormai consolidate del progetto d'ufficio. La prima è la flessibilità: postazioni non assegnate, tavoli riconfigurabili, contenitori mobili, l'ufficio post-ibrido deve cambiare assetto in un'ora, non in un weekend di traslochi. La seconda è la domesticità: colori caldi, tessuti, aree morbide, l'ufficio compete con il salotto di casa, e deve meritarsi il viaggio. La terza è l'acustica come priorità: dopo anni di open space subiti, il silenzio è diventato il vero lusso aziendale, e si vede nella crescita delle soluzioni fonoassorbenti e delle aree a concentrazione. La quarta è la sostenibilità dei materiali: legni certificati, tessuti rigenerati, prodotti disassemblabili, un tema che meritava un articolo a parte, e infatti lo ha.
Non è necessario inseguire tutte le tendenze: il progetto giusto prende dalle direzioni nuove ciò che serve alla propria organizzazione. Ma conoscerle aiuta a non progettare l'ufficio di dieci anni fa.
Un portale che crescerà con voi
Makhymoarredi.it non è un sito "finito": è una piattaforma che si arricchirà nel tempo, nuove collezioni, ambientazioni, realizzazioni e contenuti di approfondimento sul mondo degli spazi di lavoro. L'invito è a salvarlo tra i preferiti e tornarci quando l'ufficio inizia a chiedere attenzione: prima per curiosità, poi per progetto. E nel frattempo, per ogni domanda c'è il canale di sempre: il contatto diretto con le nostre sedi di Asti e Alessandria, o la visita in showroom, dove il portale prende forma fisica e le idee diventano campioni di finitura sul tavolo.
Perché conta anche per chi non deve arredare (oggi)
Un'ultima considerazione per chi legge senza un progetto imminente. Gli spazi di lavoro parlano dell'azienda ogni giorno: ai clienti che entrano, ai candidati che valutano un colloquio, alle persone che ci passano un terzo della vita. Tenerli d'occhio, capire quando una sala non funziona più, quando il rumore erode la concentrazione, quando la reception racconta un'azienda che non esiste più, è manutenzione strategica, non estetica. Il portale serve anche a questo: a tenere allenato lo sguardo su cosa può essere un ufficio, così che quando il momento arriva, l'idea sia già matura. E nel frattempo, se una domanda nasce prima del progetto, la porta è sempre quella: una telefonata, una mail, una visita in showroom. Le conversazioni migliori sui progetti d'arredo iniziano quasi sempre molto prima del preventivo.
E se il progetto riguarda anche la tecnologia degli spazi, monitor per la sala riunioni, digital signage per l'accoglienza, postazioni IT, il vantaggio del percorso Makhymo resta lo stesso: arredo e tecnologia nascono coordinati, con un solo cantiere e un solo referente, invece che come stratificazioni successive di fornitori diversi.
Da dove iniziare
Se stai pensando di rinnovare i tuoi spazi, una stanza o una sede intera, il percorso più semplice è in tre mosse: esplora le collezioni sul portale per farti un'idea di stili e soluzioni; salva gli ambienti che ti somigliano; e poi parliamone, in showroom o con un sopralluogo. Il progetto e il preventivo sono il nostro modo di iniziare una conversazione, non un impegno.
👉 Visita Makhymo Arredi e inizia a immaginare il tuo prossimo ufficio. Preferisci parlarne di persona? Contattaci o passa in showroom ad Asti, in Strada Valmanera 19.